Schiacciunta
Il dolce biscottato con lo strutto dei borghi montani
Dolce basso e biscottato a base di strutto, farina, zucchero e uovo, steso a non più di 2 cm: in forno non cresce, si biscotta. La superficie porta i solchi fatti con le dita e una spolverata di zucchero semolato che la rende croccante. Si cuoceva nei forni a legna dei borghi insieme al pane settimanale. Per tradizione si porta intera in tavola e si rompe con un pugno al centro, non si taglia col coltello. Specialità delle feste di Marciana e Poggio. Si accompagna a Moscato e Aleatico passito.
Ingredienti
- Farina 00 200 g
- Zucchero 100 g
- Strutto 100 g
- Uovo grande 1
- Sale un pizzico
- Zucchero semolato per la superficie
Preparazione
- Amalgamare farina, zucchero, strutto e un pizzico di sale fino a ottenere delle briciole.
- Unire l'uovo e lavorare quanto basta a compattare l'impasto.
- Stendere con le mani umide in una teglia, a uno spessore non superiore ai 2 cm: in forno non crescerà, si biscotterà.
- Segnare la superficie con piccoli solchi fatti con le dita.
- Cuocere a 170° per circa 50 minuti fino a doratura e spolverare subito di zucchero semolato. Si porta intera in tavola e si rompe con un pugno al centro, mai col coltello.