Toscano IGP
Toscano IGP dell'Elba
Erbe aromatiche selvatiche, miele PAT dell’Arcipelago, formaggi artigianali e mercati Slow Food: l’Elba è un orto e una farmacia naturale con secoli di tradizione.
La macchia mediterranea elbana è un ecosistema ricco di piante aromatiche e medicinali spontanee, usate da secoli nella cucina e nella medicina popolare dell'isola. Le sei specie più caratteristiche, presenti sui versanti rocciosi e sui terrazzamenti abbandonati, sono protagoniste di liquori, olii aromatizzati, tisane e piatti tradizionali.
Cresce spontaneo sui muri a secco e sulle rocce costiere. I boccioli si raccolgono a giugno prima della fioritura e si conservano sotto sale.
Aromatica perenne diffusa in tutta l'isola. Si usano foglie tenere, fiori e semi. Indispensabile sul pesce, in particolare sul branzino crudo.
L'erba aromatica simbolo della macchia elbana. Fiorisce per gran parte dell'anno e dà il celebre miele di rosmarino, premiato a Montalcino come miglior miele d'Italia.
Arbusto sempreverde con fiori bianchi profumati e bacche scure raccolte in autunno. Dalle bacche si ricava il liquore di mirto, dolce e balsamico.
Cespugli aromatici dai fiori gialli, profumo balsamico simile alla liquirizia. Dall'estrazione si ottiene un olio essenziale pregiato (prodotto sull'Elba da La Sabatinaccia).
Arbusto della macchia mediterranea, resistente alla siccità. Le foglie e i frutti aromatici sono stati usati storicamente per oli aromatizzati e usi cosmetici.
L'olio extravergine di oliva dell'Isola d'Elba rientra nella denominazione Olio Extra Vergine di Oliva Toscano IGP. Gli oliveti elbani crescono sui terrazzamenti a secco con vista sul mare, in particolare nelle zone di Marciana, Schiopparello, Lacona e Bagnaia. Le olive sono raccolte a mano in ottobre-novembre e frante entro 24 ore.
Il miele dell'Elba è censito dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano tra i prodotti tradizionali delle isole e rientra nel PAT della Regione Toscana «Mieli di particolari essenze floreali». Le cinque tipologie indicate dal Parco sono rosmarino, cardo, erica, castagno e corbezzolo: per il rosmarino e il cardo l'Elba è citata tra le poche zone di produzione italiane.
Il miele di corbezzolo (Arbutus unedo) è il più raro e ambito. Il corbezzolo fiorisce tra ottobre e novembre, quando quasi tutte le altre piante riposano, e il raccolto arriva a dicembre; le annate favorevoli in Toscana sono poche e in quelle sbagliate all'Elba non se ne fa. È amaro e astringente, ambrato, intenso e persistente: non per tutti i palati, ma è il miele italiano con il valore commerciale più alto.
Quasi incolore o giallo paglierino da liquido, bianco-avorio quando cristallizza, a grana fine. Profumo fine di erbe aromatiche, leggermente floreale, sapore delicato e poco persistente. L'Elba è tra le poche zone italiane di produzione e nel 2002 il rosmarino dell'Azienda Agricola Ballini di Cavo è stato giudicato il miele più buono d'Italia al concorso di Montalcino. Ottimo a colazione, sulle tisane e con i formaggi freschi.
Prodotto soprattutto in Sicilia e Sardegna e, in quantità minori, all'Elba, che è tra le poche altre zone italiane. Da liquido è ambra chiaro con riflessi aranciati e una tipica fluorescenza verde; cristallizza alcuni mesi dopo il raccolto in una massa beige. Note floreali e fruttate all'inizio, poi vegetali, con accenni di caramello e una leggera piccantezza. Ottimo sui formaggi a pasta dura e nei dolci.
Prodotto dall'erica arborea della macchia mediterranea, in fiore tra marzo e maggio, quando le famiglie di api non sono ancora al massimo: per questo è un raccolto difficile. Ambra scuro con riflessi rossastri, torbido anche da liquido, cristallizza in fretta diventando marrone-arancio. Sapore persistente di caramello, zucchero cotto e caffè, con una nota di liquirizia. Eccellente con i formaggi stagionati.
Ambra scuro con riflessi rossicci, tende a restare liquido per l'alta quota di fruttosio. Poco dolce, amaro e molto persistente, con profumo intenso di legno, tannino e note vegetali. All'Elba nasce dai castagneti del Monte Capanne, nel comune di Marciana. Si abbina al cioccolato fondente e ai formaggi stagionati.
L'allevamento ovino e caprino sull'Elba è una tradizione antica, legata soprattutto al versante occidentale dell'isola, dove la capra era il principale animale d'allevamento e dove sopravvivono i caprili in pietra, i recinti usati per la mungitura e per la lavorazione di formaggi e ricotte. Oggi restano poche aziende, tra Campo nell'Elba, Lacona e Portoferraio: formaggi e ricotte lavorati artigianalmente in piccole quantità, venduti direttamente in azienda, al Mercato della Terra di Procchio o nei mercati settimanali.
Formaggio a pasta morbida ottenuto da latte ovino, con stagionatura di poche settimane. Sapore delicato, leggermente dolce, profumo di latte fresco. Prodotto oggi da poche aziende ovine dell'isola, tra Campo nell'Elba e Lacona. Produzione legata alla stagionalità del latte.
Versione matura del caprino elbano, con pasta più compatta e sapore intenso. Pochi mesi di stagionatura sviluppano note decise e persistenti. Tagliato a scaglie sui primi piatti o come fine pasto con il miele di castagno.
Ottenuta dal siero della lavorazione di caprino e pecorino. Pasta fresca, morbida, sapore dolce e delicato. Ingrediente protagonista dei necci con ricotta, dolce tipico elbano a base di farina di castagne. Consumarsi entro 2-3 giorni.
I mercati settimanali e i mercati della terra Slow Food sono il modo più diretto di incontrare i produttori elbani: olio, miele, formaggi, ortaggi, conserve e pane vengono venduti dagli stessi che li hanno prodotti. Tutti i mercati si tengono al mattino dalle 8 alle 13.
Il mercato Slow Food dell'Isola d'Elba, inaugurato nel 2011 nel parco attrezzato di Procchio. Organizzato dalla Condotta Slow Food Isola d'Elba e Capraia con il Comune di Marciana. Riunisce 15 produttori elbani e dell'Arcipelago Toscano con sale, vino, miele, pane, ortaggi e pesce.
Il mercato del comune più vivace dell'isola, con buona presenza di produttori del versante est. In autunno (settembre-ottobre) è il luogo dove trovare castagne di Marciana, funghi del Monte Capanne e uva Aleatico in vendita sfusa per preparazioni casalinghe.
Il mercato più grande dell'isola per numero di banchi, tradizionalmente molto frequentato dai residenti. Oltre ai produttori agricoli locali, si trovano abbigliamento, casalinghi, fiori e prodotti dell'artigianato. In centro storico, vicino alla darsena.
I prodotti tipici elbani godono di diversi riconoscimenti di qualità europei, italiani e di rete. Conoscere il significato di queste certificazioni aiuta a distinguere i prodotti autentici dalle imitazioni.
Protezione europea per i prodotti il cui legame con un territorio è dato da almeno una fase della produzione: coltivazione, trasformazione o elaborazione. Garantisce il legame con il territorio di origine. Sull'Elba: olio extravergine Toscano IGP — l'unica azienda elbana certificata dal Consorzio è Az. Agricola Due Palme di Schiopparello.
UE Reg. 1151/2012Riconoscimento italiano del Ministero dell'Agricoltura per prodotti con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura praticati in modo omogeneo sul territorio da almeno 25 anni. Sull'Elba: il miele dell'Arcipelago Toscano (rosmarino, cardo, erica, castagno, corbezzolo) è iscritto nell'elenco nazionale dei PAT.
MiPAAF · D.M. 350/1999Riconoscimento ufficiale dell'Ente Parco alle aziende che producono nel territorio protetto rispettando criteri di sostenibilità ambientale e qualità. Garanzia di tracciabilità e legame con il territorio. Sull'Elba: tre aziende per il miele e una per l'olio extravergine.
Ente ParcoLa Condotta è l'associazione locale di Slow Food che valorizza la produzione enogastronomica dell'Arcipelago Toscano. Sull'Elba: organizza il Mercato della Terra di Procchio (dal 2011, con Comune di Marciana) e gestisce l'Enoteca di Portoferraio. Promuove i produttori elbani secondo il principio "buono, pulito e giusto".
Slow Food FoundationTutto quello che serve sapere su erbe, prodotti tipici e dove acquistarli sull'isola.
L’Isola d’Elba custodisce un ricco patrimonio di sapori, profumi e tradizioni culinarie. In questa sezione puoi scoprire le erbe aromatiche locali come il rosmarino, la lavanda, la santoreggia e il finocchietto selvatico, usate da secoli nella cucina isolana.

Accanto alle erbe spontanee, troverai i prodotti tipici elbani come miele, olio extravergine, confetture, pane locale, farine artigianali, liquori alle erbe e dolci tradizionali come la schiaccia briaca.
Una guida per chi desidera conoscere l’anima gastronomica dell’Elba attraverso i suoi ingredienti naturali, acquistabili nei mercatini, aziende agricole e botteghe dell’isola.
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