Salta al contenuto principale
ElbaMyLove

Erbe e Prodotti Tipici
dell’Isola d’Elba — cappero, mirto, elicriso e i mieli della macchia

Erbe aromatiche selvatiche, miele PAT dell’Arcipelago, formaggi artigianali e mercati Slow Food: l’Elba è un orto e una farmacia naturale con secoli di tradizione.

6
Erbe della macchia
5
Tipologie miele
3
Marchi di tutela
3
Mercati settimanali
La macchia mediterranea

Erbe della macchia
mediterranea

La macchia mediterranea elbana è un ecosistema ricco di piante aromatiche e medicinali spontanee, usate da secoli nella cucina e nella medicina popolare dell'isola. Le sei specie più caratteristiche, presenti sui versanti rocciosi e sui terrazzamenti abbandonati, sono protagoniste di liquori, olii aromatizzati, tisane e piatti tradizionali.

Cappero
Capparis spinosa

Cresce spontaneo sui muri a secco e sulle rocce costiere. I boccioli si raccolgono a giugno prima della fioritura e si conservano sotto sale.

Pesce Salse
Finocchietto selvatico
Foeniculum vulgare

Aromatica perenne diffusa in tutta l'isola. Si usano foglie tenere, fiori e semi. Indispensabile sul pesce, in particolare sul branzino crudo.

Pesce crudo Liquori
Rosmarino
Salvia rosmarinus

L'erba aromatica simbolo della macchia elbana. Fiorisce per gran parte dell'anno e dà il celebre miele di rosmarino, premiato a Montalcino come miglior miele d'Italia.

Carni Miele
Mirto
Myrtus communis

Arbusto sempreverde con fiori bianchi profumati e bacche scure raccolte in autunno. Dalle bacche si ricava il liquore di mirto, dolce e balsamico.

Liquore Aromatizzazione
Elicriso
Helichrysum italicum

Cespugli aromatici dai fiori gialli, profumo balsamico simile alla liquirizia. Dall'estrazione si ottiene un olio essenziale pregiato (prodotto sull'Elba da La Sabatinaccia).

Olio essenziale Tisane
Lentisco
Pistacia lentiscus

Arbusto della macchia mediterranea, resistente alla siccità. Le foglie e i frutti aromatici sono stati usati storicamente per oli aromatizzati e usi cosmetici.

Oli aromatici Cosmetica
Nota storica — Le antiche saline dell'Elba: nel comune di Portoferraio esisteva un'area paludosa chiamata "Antiche Saline", attiva dal Granducato di Toscana fino alla regolamentazione del Regio Decreto del 1910. Dopo lo smantellamento il mare riconquistò la zona. Oggi non esiste produzione attiva di sale marino sull'isola.
L'oro verde dell'isola

Olio extravergine
Toscano IGP

L'olio extravergine di oliva dell'Isola d'Elba rientra nella denominazione Olio Extra Vergine di Oliva Toscano IGP. Gli oliveti elbani crescono sui terrazzamenti a secco con vista sul mare, in particolare nelle zone di Marciana, Schiopparello, Lacona e Bagnaia. Le olive sono raccolte a mano in ottobre-novembre e frante entro 24 ore.

Olio
Toscano IGP
IGP TOSCANO
IGP SPREMITURA A FREDDO TRADIZIONE
Olio Extravergine
Toscano IGP dell'Elba
L'olio extravergine dell'Isola d'Elba è il frutto di una tradizione olivicola secolare. Le olive crescono su terrazzamenti in pietra a secco con vista sul mare, raccolte a mano in ottobre-novembre e frante a freddo (sotto 27°C) entro poche ore. Il profilo aromatico è fruttato medio, con sentori erbacei, leggermente piccante. L'unica azienda elbana certificata IGP dal Consorzio di Tutela è Azienda Agricola Due Palme di Schiopparello (fonte: Il Tirreno 2014, 2016).
Pianta
Olea europaea (Olivo)
Famiglia
Oleaceae
Cultivar Elba
Frantoio, Leccino, Moraiolo, Pendolino
Colore
Verde brillante (novello) → oro
Raccolta
Ottobre – Novembre (a mano)
Az. Elba certificata
Due Palme (Schiopparello)
PROFILO ORGANOLETTICO
🍃 Fruttato medio 🌿 Erbaceo (foglie d'oliva) 🥔 Carciofo crudo 🌶 Mandorla amara 🌶 Leggera piccantezza
ABBINAMENTI IDEALI
🥕 🍥 🥦 🍲
Conservare al riparo da luce, calore e ossigeno
Novembre (novello) · tutto l'anno (filtrato)
DOVE ACQUISTARLO
Perché è IGP Toscano: l'Olio Extravergine di Oliva Toscano IGP è una denominazione europea (Reg. UE 1151/2012) che certifica l'origine geografica e i metodi di produzione tradizionali. Sull'Elba, l'unica azienda iscritta al sistema di controllo del Consorzio è Azienda Agricola Due Palme. Altri produttori elbani fanno olio EVO di alta qualità ma senza certificazione IGP del Consorzio.
I frantoi privati e gli oleifici dell'Elba (Podere Arduini a Mola, Costagli/Hotel La Feluca a Bagnaia, La Sabatinaccia bio, Due Palme) sono dettagliati nella sezione Aziende Agricole — Oliveti e Olio EVO.
Il nettare dell'Elba

Miele dell'Isola d'Elba:
cinque tipologie

Il miele dell'Elba è censito dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano tra i prodotti tradizionali delle isole e rientra nel PAT della Regione Toscana «Mieli di particolari essenze floreali». Le cinque tipologie indicate dal Parco sono rosmarino, cardo, erica, castagno e corbezzolo: per il rosmarino e il cardo l'Elba è citata tra le poche zone di produzione italiane.

Il miele di corbezzolo (Arbutus unedo) è il più raro e ambito. Il corbezzolo fiorisce tra ottobre e novembre, quando quasi tutte le altre piante riposano, e il raccolto arriva a dicembre; le annate favorevoli in Toscana sono poche e in quelle sbagliate all'Elba non se ne fa. È amaro e astringente, ambrato, intenso e persistente: non per tutti i palati, ma è il miele italiano con il valore commerciale più alto.

Premio Montalcino 2002: il miele di rosmarino dell'Azienda Agricola Ballini di Cavo (Rio) è stato giudicato il più buono d'Italia al concorso nazionale «Roberto Franci» della Settimana del Miele di Montalcino, con il punteggio massimo di 20/20 su oltre cento mieli in gara.
Miele di
Corbezzolo
PAT TOSCANA
PAT RARO PRODUZIONE LIMITATA
Miele di Corbezzolo
PAT toscano, censito dal Parco Nazionale
Il miele di corbezzolo è uno dei pochissimi mieli amari: forte componente amara e astringente, persistente, con note di fondi di caffè, cicoria e legno verde. Le api ne raccolgono il nettare in ottobre-novembre, quando quasi tutte le altre piante riposano, e il raccolto arriva tra fine novembre e dicembre. La produzione italiana si concentra in Sardegna, con annate favorevoli solo occasionali in Toscana: per questo è il miele con il valore commerciale più alto, e nelle stagioni sbagliate all'Elba non si produce affatto.
Pianta mellifera
Arbutus unedo (Corbezzolo)
Famiglia
Ericaceae
Fioritura
Ottobre – Novembre
Colore
Ambrato, grigio-verde se cristallizzato
Produzione
Limitatissima, non tutte le annate
Riconoscimento
PAT Toscana · censito dal Parco Nazionale
PROFILO ORGANOLETTICO
🍫 Amaro persistente ☕ Fondi di caffè 🌿 Cicoria e radice amara 🌳 Legno verde 🍃 Foglia di edera
ABBINAMENTI IDEALI
🧀 🍫 🍷 🥖
Conservare a 14–18°C, lontano dalla luce
Raccolto: fine novembre–dicembre · non tutte le annate
DOVE ACQUISTARLO
Perché è PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale): il miele di corbezzolo rientra nel PAT della Regione Toscana «Mieli di particolari essenze floreali», l'elenco dei prodotti tradizionali riconosciuto dal Ministero dell'Agricoltura, e il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano lo censisce tra i mieli tradizionali delle isole insieme a rosmarino, cardo, erica e castagno. Non è un Presidio Slow Food. Acquistarlo dagli apicoltori locali sostiene una produzione che dipende dall'annata.

Gli altri mieli dell'Elba

Miele di Rosmarino
Salvia rosmarinus, fioritura primaverile

Quasi incolore o giallo paglierino da liquido, bianco-avorio quando cristallizza, a grana fine. Profumo fine di erbe aromatiche, leggermente floreale, sapore delicato e poco persistente. L'Elba è tra le poche zone italiane di produzione e nel 2002 il rosmarino dell'Azienda Agricola Ballini di Cavo è stato giudicato il miele più buono d'Italia al concorso di Montalcino. Ottimo a colazione, sulle tisane e con i formaggi freschi.

Colazione Formaggi freschi
Miele di Cardo
Galactites tomentosa e altri cardi, fioritura maggio–luglio

Prodotto soprattutto in Sicilia e Sardegna e, in quantità minori, all'Elba, che è tra le poche altre zone italiane. Da liquido è ambra chiaro con riflessi aranciati e una tipica fluorescenza verde; cristallizza alcuni mesi dopo il raccolto in una massa beige. Note floreali e fruttate all'inizio, poi vegetali, con accenni di caramello e una leggera piccantezza. Ottimo sui formaggi a pasta dura e nei dolci.

Dolci Formaggi
Miele di Erica
Erica arborea, fioritura marzo–maggio

Prodotto dall'erica arborea della macchia mediterranea, in fiore tra marzo e maggio, quando le famiglie di api non sono ancora al massimo: per questo è un raccolto difficile. Ambra scuro con riflessi rossastri, torbido anche da liquido, cristallizza in fretta diventando marrone-arancio. Sapore persistente di caramello, zucchero cotto e caffè, con una nota di liquirizia. Eccellente con i formaggi stagionati.

Formaggi stagionati Pane tostato
Miele di Castagno
Castanea sativa, fioritura giugno–luglio

Ambra scuro con riflessi rossicci, tende a restare liquido per l'alta quota di fruttosio. Poco dolce, amaro e molto persistente, con profumo intenso di legno, tannino e note vegetali. All'Elba nasce dai castagneti del Monte Capanne, nel comune di Marciana. Si abbina al cioccolato fondente e ai formaggi stagionati.

Cioccolato Formaggi stagionati
I produttori di miele dell'Elba (l'Azienda Agricola Ballini di Cavo e gli altri apicoltori segnalati dal Parco Nazionale) sono dettagliati nella sezione Aziende Agricole — Apiari e Miele.
Tradizioni casearie

Formaggi e
prodotti caseari

L'allevamento ovino e caprino sull'Elba è una tradizione antica, legata soprattutto al versante occidentale dell'isola, dove la capra era il principale animale d'allevamento e dove sopravvivono i caprili in pietra, i recinti usati per la mungitura e per la lavorazione di formaggi e ricotte. Oggi restano poche aziende, tra Campo nell'Elba, Lacona e Portoferraio: formaggi e ricotte lavorati artigianalmente in piccole quantità, venduti direttamente in azienda, al Mercato della Terra di Procchio o nei mercati settimanali.

Caprino
dell'Elba
TRADIZIONE LOCALE
TRADIZIONALE ARTIGIANALE PICCOLE QUANTITÀ
Caprino dell'Elba
Formaggio di capra tradizionale
Il caprino è il formaggio più legato alla storia dell'isola. Fino agli anni Sessanta i pastori del massiccio del Monte Capanne mungevano nei caprili in pietra e lavoravano sul posto ricotte e formaggi: a Elba si chiamavano cacetti e baccelloni e arrivavano nei paesi con le ricottaie, le donne che li vendevano. Oggi la lavorazione continua in poche aziende con caseificio proprio: pasta morbida e burrosa con la tipica nota acidula del latte caprino, accanto a versioni stagionate ed erborinate.
Origine
Latte di capre allevate localmente
Tipologia
Fresco, stagionato ed erborinato
Lavorazione
Artigianale, in piccoli caseifici aziendali
Zone di produzione
Versante occidentale e colline di Campo nell'Elba
Stagione
Legata alla lattazione delle capre
Varianti tipiche
Stagionato, erborinato, yogurt e gelato
PROFILO ORGANOLETTICO
🥛 Nota acidula caratteristica 🧈 Pasta morbida burrosa 🌿 Profumo erbaceo 🍹 Latte fresco 🥰 Persistenza delicata
ABBINAMENTI IDEALI
🍯 🎁 🍷 🍅
Conservare a 4–8°C, consumare entro pochi giorni
Produzione limitata · disponibilità variabile, chiedere in azienda
DOVE ACQUISTARLO

Altri prodotti caseari tipici

Formaggio fresco di pecora
Latte di pecora locale, breve maturazione

Formaggio a pasta morbida ottenuto da latte ovino, con stagionatura di poche settimane. Sapore delicato, leggermente dolce, profumo di latte fresco. Prodotto oggi da poche aziende ovine dell'isola, tra Campo nell'Elba e Lacona. Produzione legata alla stagionalità del latte.

Antipasti Insalate
Caprino stagionato
Latte di capra, alcuni mesi di stagionatura

Versione matura del caprino elbano, con pasta più compatta e sapore intenso. Pochi mesi di stagionatura sviluppano note decise e persistenti. Tagliato a scaglie sui primi piatti o come fine pasto con il miele di castagno.

Pasta Tagliere
Ricotta artigianale
Siero di latte caprino o ovino

Ottenuta dal siero della lavorazione di caprino e pecorino. Pasta fresca, morbida, sapore dolce e delicato. Ingrediente protagonista dei necci con ricotta, dolce tipico elbano a base di farina di castagne. Consumarsi entro 2-3 giorni.

Dolci Necci
Dove trovarli: Mercato della Terra di Procchio (sabato, e anche il martedì in alta stagione; chiuso d'inverno), mercati settimanali di Capoliveri (giovedì) e Portoferraio (venerdì), vendita diretta nelle aziende agricole tra Campo nell'Elba, Lacona e Portoferraio. La produzione è limitata e i prodotti freschi vanno consumati rapidamente: portare una borsa termica in estate.
Dove fare la spesa vera

Mercati settimanali
e botteghe artigianali

I mercati settimanali e i mercati della terra Slow Food sono il modo più diretto di incontrare i produttori elbani: olio, miele, formaggi, ortaggi, conserve e pane vengono venduti dagli stessi che li hanno prodotti. Tutti i mercati si tengono al mattino dalle 8 alle 13.

Mercato della Terra e del Mare
Procchio, Marciana
Slow Food

Il mercato Slow Food dell'Isola d'Elba, inaugurato nel 2011 nel parco attrezzato di Procchio. Organizzato dalla Condotta Slow Food Isola d'Elba e Capraia con il Comune di Marciana. Riunisce 15 produttori elbani e dell'Arcipelago Toscano con sale, vino, miele, pane, ortaggi e pesce.

Sabato 8–13 (estate anche Martedì) Mappa
Mercato di Capoliveri
Piazza Matteotti, Capoliveri
Settimanale

Il mercato del comune più vivace dell'isola, con buona presenza di produttori del versante est. In autunno (settembre-ottobre) è il luogo dove trovare castagne di Marciana, funghi del Monte Capanne e uva Aleatico in vendita sfusa per preparazioni casalinghe.

Giovedì mattina, 8–13 Mappa
Mercato di Portoferraio
Via Buozzi, Portoferraio
Settimanale

Il mercato più grande dell'isola per numero di banchi, tradizionalmente molto frequentato dai residenti. Oltre ai produttori agricoli locali, si trovano abbigliamento, casalinghi, fiori e prodotti dell'artigianato. In centro storico, vicino alla darsena.

Venerdì mattina, 8–13 Mappa
Consigli per lo shopping: arriva al mercato entro le 9:00 — i prodotti migliori (miele, formaggi freschi, ortaggi) si esauriscono velocemente. Porta sempre contanti in banconote piccole: molti produttori non accettano carte. In estate, una borsa termica è utile per formaggi e miele.
Tutele di qualità

Certificazioni e
riconoscimenti

I prodotti tipici elbani godono di diversi riconoscimenti di qualità europei, italiani e di rete. Conoscere il significato di queste certificazioni aiuta a distinguere i prodotti autentici dalle imitazioni.

IGP
Indicazione Geografica Protetta

Protezione europea per i prodotti il cui legame con un territorio è dato da almeno una fase della produzione: coltivazione, trasformazione o elaborazione. Garantisce il legame con il territorio di origine. Sull'Elba: olio extravergine Toscano IGP — l'unica azienda elbana certificata dal Consorzio è Az. Agricola Due Palme di Schiopparello.

UE Reg. 1151/2012
PAT
Prodotto Agroalimentare Tradizionale

Riconoscimento italiano del Ministero dell'Agricoltura per prodotti con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura praticati in modo omogeneo sul territorio da almeno 25 anni. Sull'Elba: il miele dell'Arcipelago Toscano (rosmarino, cardo, erica, castagno, corbezzolo) è iscritto nell'elenco nazionale dei PAT.

MiPAAF · D.M. 350/1999
Marchio Parco
Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Riconoscimento ufficiale dell'Ente Parco alle aziende che producono nel territorio protetto rispettando criteri di sostenibilità ambientale e qualità. Garanzia di tracciabilità e legame con il territorio. Sull'Elba: tre aziende per il miele e una per l'olio extravergine.

Ente Parco
Slow Food
Condotta Isola d'Elba e Capraia

La Condotta è l'associazione locale di Slow Food che valorizza la produzione enogastronomica dell'Arcipelago Toscano. Sull'Elba: organizza il Mercato della Terra di Procchio (dal 2011, con Comune di Marciana) e gestisce l'Enoteca di Portoferraio. Promuove i produttori elbani secondo il principio "buono, pulito e giusto".

Slow Food Foundation
Domande frequenti

Domande
frequenti

Tutto quello che serve sapere su erbe, prodotti tipici e dove acquistarli sull'isola.

Si produce ancora sale marino sull'Isola d'Elba?
No. Le antiche saline si trovavano nella zona paludosa a Portoferraio (non a Capoliveri, come a volte si legge erroneamente) ed erano attive dal Granducato di Toscana fino alla loro regolamentazione con il Regio Decreto del 1910. Dopo lo smantellamento il mare riconquistò l'area. Oggi non esiste produzione attiva di sale marino sull'isola. Il sale citato in alcune ricette tradizionali era quello delle antiche saline; oggi si usa sale marino siciliano o di altre regioni.
Il miele di corbezzolo dell'Elba è Presidio Slow Food?
No, non specificamente. Il miele dell'Isola d'Elba (incluso il corbezzolo) è riconosciuto come PAT — Prodotto Agroalimentare Tradizionale dell'Arcipelago Toscano dal MiPAAF. Esiste invece la Condotta Slow Food Isola d'Elba e Capraia che valorizza la produzione locale e organizza il Mercato della Terra di Procchio. Sono due cose diverse: il Presidio è un programma Slow Food specifico per un prodotto a rischio, mentre la Condotta è l'associazione locale.
Quando si tengono i mercati settimanali?
I tre mercati principali sono: Capoliveri il Giovedì (Piazza Matteotti), Portoferraio il Venerdì (Via Buozzi) e il Mercato della Terra di Procchio il Sabato (parco attrezzato), tutti al mattino dalle 8 alle 13. In estate (1 giugno – 15 settembre) il mercato di Procchio è aperto anche il Martedì. Altri comuni hanno mercati settimanali in giorni diversi; conviene sempre verificare il giorno aggiornato presso l'ufficio turistico locale.
L'olio dell'Elba è DOP o IGP?
IGP, non DOP. L'olio extravergine elbano rientra nella denominazione Olio Extra Vergine di Oliva Toscano IGP (Indicazione Geografica Protetta), come tutto l'olio toscano qualificato. L'unica azienda elbana certificata IGP dal Consorzio di Tutela è Azienda Agricola Due Palme di Schiopparello (Portoferraio).
Selezione editoriale basata su fonti pubbliche verificabili (Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Slow Food Toscana, MiPAAF, Consorzio Elba Taste, archivio storico Elba). Le aziende, mercati e certificazioni citate non sono partner di ElbaMyLove: orari, giorni e disponibilità possono cambiare, verificare sempre presso le fonti ufficiali. Le erbe della macchia sono di pertinenza del Parco Nazionale: la raccolta libera è regolamentata.
Guida gastronomica

Approfondisci la categoria
Erbe e Prodotti Tipici all'Elba

L’Isola d’Elba custodisce un ricco patrimonio di sapori, profumi e tradizioni culinarie. In questa sezione puoi scoprire le erbe aromatiche locali come il rosmarino, la lavanda, la santoreggia e il finocchietto selvatico, usate da secoli nella cucina isolana.

Erbe aromatiche, olio e conserve su un tavolo all’aperto

Accanto alle erbe spontanee, troverai i prodotti tipici elbani come miele, olio extravergine, confetture, pane locale, farine artigianali, liquori alle erbe e dolci tradizionali come la schiaccia briaca.

Una guida per chi desidera conoscere l’anima gastronomica dell’Elba attraverso i suoi ingredienti naturali, acquistabili nei mercatini, aziende agricole e botteghe dell’isola.

Cerca tra spiagge, strutture, ristoranti, luoghi, eventi e news dell’Isola d’Elba.

Per esempio