Imponente fortezza pisana risalente all'XI secolo, eretta sulla sommita' di una collina con vista magnifica del Golfo di Portoferraio. Considerata il bastione piu' imponente e affascinante dell'Isola d'Elba, posizione inespugnabile.
Portoferraio, la capitale
dell'Isola d'Elba
Il capoluogo dell'Isola d'Elba: porto storico, città medicea voluta da Cosimo I nel 1548 e residenza di Napoleone tra il 1814 e il 1815. Tra fortezze, musei e spiagge tra le più belle del Mediterraneo.
Una città fortezza,
una capitale del Mediterraneo
Portoferraio è il cuore amministrativo, storico e commerciale dell'Isola d'Elba. Con circa 11.748 abitanti e una superficie di ~46 km², è il comune più popoloso dell'isola e il principale porto di arrivo dei traghetti da Piombino. La sua posizione strategica nel Mar Tirreno, protetta da una rada naturale a forma di ferro di cavallo, l'ha resa fin dall'antichità uno snodo cruciale dei commerci marittimi tirrenici.
La città moderna nasce nel 1548, quando il Granduca Cosimo I de' Medici — con l'avallo di Carlo V, re di Spagna, protettore del Principato di Piombino di cui l'Elba faceva parte — diede inizio alla costruzione di un sistema difensivo monumentale: le Fortezze Medicee. La nuova città fortezza fu battezzata Cosmopoli in onore del Granduca. Architetti del calibro di Giovan Battista Bellucci e successivamente di Bernardo Buontalenti progettarono Forte Falcone, Forte Stella e la Torre della Linguella, completati in pochi anni.
La solidità del sistema difensivo fu messa alla prova già nel 1553, quando il temuto corsaro ottomano Dragut tentò di assaltare la città: i forti resistettero senza cedere. Portoferraio diventò così il simbolo della potenza medicea sul Tirreno e una piazzaforte inespugnabile per oltre due secoli.
La fama mondiale arrivò però con Napoleone Bonaparte, che vi sbarcò il 4 maggio 1814 dopo la prima abdicazione e vi regnò come Imperatore dell'Elba fino al 26 febbraio 1815: dieci mesi che sono il soggiorno più lungo dell'imperatore in una singola residenza europea. Le sue dimore — la Palazzina dei Mulini in città e Villa San Martino in campagna — sono oggi parte del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche e tra le attrazioni più visitate dell'isola.
Portoferraio in immagini
Uno sguardo sui luoghi più suggestivi del comune: le fortezze medicee, i vicoli del centro storico, le residenze napoleoniche e le spiagge della costa nord.
Cosa vedere
a Portoferraio
Una giornata intera può non bastare per scoprire il centro storico, le tre fortezze, i musei napoleonici e i siti archeologici romani. Ecco i luoghi imperdibili e tutte le altre attrazioni del comune.
Edificata nel 1677, conserva le reliquie di San Cristino. All'interno e' possibile ammirare i calchi in bronzo originali del volto e della mano di Napoleone, presi a Sant'Elena subito dopo la sua morte. Sede della storica Confraternita della Misericordia.
La chiesa romanica di Santo Stefano alle Trane costituisce il piu' significativo esempio di architettura romanica religiosa dell'Isola d'Elba. Risale al XII secolo, immersa nella campagna, conserva la tipica struttura pisana a navata unica.
La grande riserva idrica storica della cittadella medicea, costruita per assicurare l'approvvigionamento d'acqua durante gli assedi. Capolavoro di ingegneria del XVI secolo, parte integrante del sistema fortificato.
Le spiagge
di Portoferraio
Il territorio comunale di Portoferraio è ricco di spiagge, dalla sabbia dorata del Golfo della Biodola ai ciottoli bianchi di Sansone e Capo Bianco. Ecco le 20 più amate, tutte raggiungibili in 15-20 minuti d'auto dal centro.
Cala dei Frati è una piccola insenatura sulla costa nord di Portoferraio, stretta tra la spiaggia delle Ghiaie e quella della Padulella, ai piedi di una scogliera chiara. È lunga circa cento metri e larga pochi metri, fatta di ciottoli bianchi e ghiaia grossa; sott'acqua si alternano sassi e scogli bruni e la trasparenza è notevole. Il tratto di mare rientra nell'area di tutela biologica Ghiaie-Scoglietto-Capo Bianco, istituita nel 1971, dove la pesca è vietata.
Come si arriva
Non c'è un accesso pubblico da terra: alle spalle della cala ci sono proprietà private e una falesia alta una ventina di metri. Si arriva quindi via mare, in kayak, SUP o piccola barca, oppure partendo dall'estremità nord-occidentale delle Ghiaie e aggirando a nuoto o a guado il promontorio che separa le due spiagge, con l'acqua almeno alla vita. Il parcheggio più vicino è quello a pagamento dietro le Ghiaie.
Con quale vento andarci
Le giornate migliori sono quelle di scirocco e di vento da sud, quando il mare davanti a questo tratto di costa resta calmo e limpido. Con maestrale e tramontana la cala è esposta e raggiungerla a nuoto o in kayak diventa sconsigliabile.
Servizi e consigli
Sulla spiaggia non ci sono servizi: bar, noleggi e stabilimento si trovano alle Ghiaie. Conviene portare acqua e l'essenziale in una sacca stagna e andarci al mattino, perché la cala va in ombra già nel primo pomeriggio. Lo snorkeling lungo gli scogli è interessante, ma è meglio restare lontani dalla parete rocciosa, soggetta a piccoli distacchi.
La spiaggia di Magazzini si trova sul lato sud-orientale del golfo di Portoferraio, proprio di fronte alla città, circa 8 km a est del centro. È una striscia lunga e stretta di sabbia mista a ghiaietta, in parte ombreggiata dalle tamerici, accanto al piccolo borgo marinaro con il suo porticciolo. Il fondale basso degrada lentamente e lascia vedere le praterie di posidonia.
Come si arriva
Da Portoferraio si prende la provinciale verso est e si segue la strada per Bagnaia: le indicazioni per Magazzini sono sulla sinistra, all'altezza di Schiopparello. Alle spalle della spiaggia c'è un ampio spiazzo dove lasciare l'auto e la località è collegata a Portoferraio dagli autobus di linea.
Con quale vento andarci
La spiaggia è riparata dai venti da sud e da est: con scirocco, levante e mezzogiorno il mare è calmo e l'acqua limpida. Dai venti che vanno da libeccio a tramontana, passando per il maestrale, è invece esposta.
Servizi e consigli
Una parte dell'arenile è libera, un'altra è attrezzata con ombrelloni e lettini; nel borgo ci sono un bar-ristorante, una scuola di vela, un centro immersioni, il noleggio di barche e un pontile per l'ormeggio. È frequentata soprattutto da residenti e famiglie con bambini. Il porticciolo è all'origine del nome: da qui si imbarcava il sale delle saline di Schiopparello e San Giovanni. Alle spalle della spiaggia corre il lungo muro della tenuta La Chiusa, dove sostò Napoleone prima di arrivare a Portoferraio. Nei dintorni: la chiesa romanica di Santo Stefano alle Trane e la fortezza del Volterraio.
Il Forno è la più piccola delle tre spiagge del golfo della Biodola, sulla costa nord di Portoferraio, accanto a un piccolo borgo di case di pescatori. È una caletta di sabbia fine e dorata, lunga poco più di cento metri e stretta, rivolta a ovest verso la costa di Marciana Marina e la mole del Monte Capanne. L'acqua resta bassa a lungo: è adatta ai bambini piccoli.
Come si arriva
Dalla strada tra Portoferraio e Procchio si seguono le indicazioni per la Biodola e si svolta a destra prima della deviazione per Scaglieri. La strada termina in un piccolo piazzale con pochi posti auto; da lì si prosegue a piedi per circa 200 metri. Il 9 settembre 2025 il nubifragio aveva aperto una voragine nella carreggiata, isolando la frazione: la strada è stata riaperta al traffico il 13 settembre 2025.
Con quale vento andarci
La caletta è riparata dalla maggior parte dei venti: il mare è calmo con tramontana, grecale, levante e scirocco. Essendo rivolta a ovest, sono i venti occidentali a entrare nel golfo e a muovere l'acqua.
Servizi e consigli
Sulla spiaggia ci sono un bar, un ristorante, ombrelloni e lettini a noleggio, canoe, kayak, pedalò e tavole da SUP, un punto di ormeggio e un defibrillatore. Il parcheggio è scarso: d'estate conviene arrivare presto. A circa 700 metri si trova la grande spiaggia della Biodola, a 400 metri Scaglieri. Il momento più suggestivo è il tramonto, con la vista sulla costa di Marciana Marina e sul Monte Capanne.
Portoferraio sulla mappa dell'Elba
Portoferraio si trova nella parte nord-centrale dell'Isola d'Elba, naturalmente protetta da una rada a forma di ferro di cavallo. Il porto è il principale punto di arrivo dei traghetti dal continente.
42.8125 N, 10.3267 E
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Dove dormire, mangiare
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Come arrivare e informazioni utili
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FAQ su Portoferraio
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