Equitazione all'Isola d'Elba
Passeggiate a cavallo tra macchia, castagneti e, fuori stagione, spiagge vuote.
Un'isola che si presta al passo lento
L'entroterra elbano è fatto di carrarecce, mulattiere e strade forestali che collegano i paesi di crinale attraversando macchia mediterranea e castagneti. È esattamente il terreno su cui il cavallo dà il meglio: fondo naturale, pendenze regolari, nessun traffico. Le uscite a cavallo permettono di raggiungere punti panoramici e radure che a piedi richiederebbero molto più tempo, e di farlo in silenzio, che sulla fauna dell'isola fa una grande differenza.
I centri ippici dell'isola propongono in genere tre formule: la passeggiata di un'ora per chi non è mai salito, l'escursione di mezza giornata con sosta, e i corsi per chi resta più a lungo. Fuori dalla stagione balneare, quando le ordinanze comunali lo consentono, alcune strutture organizzano uscite che arrivano fino alla battigia: cavalcare su una spiaggia deserta è la ragione per cui molti prenotano.
Dove si cavalca sull'isola
Le strutture si trovano soprattutto nell'entroterra collinare e nelle piane agricole, a distanza breve dai centri principali. Il periodo più comodo va da settembre a giugno: in estate si cavalca la mattina presto o nel tardo pomeriggio per non affaticare i cavalli. L'accesso alle spiagge è regolato dalle ordinanze comunali e cambia di stagione in stagione: sono i centri stessi a sapere dove e quando è consentito.
Centri ippici e maneggi
Le strutture presenti sul portale per passeggiate, escursioni e corsi.