Attività di Mare

Il modo più semplice di arrivare dove non arriva nessuno

Buona parte delle calette più belle dell'Elba non ha una strada, non ha un sentiero e non compare in nessuna guida da spiaggia: si raggiunge solo dall'acqua. Un kayak o una tavola da SUP risolvono il problema con un investimento minimo di tecnica. Pagaiare sotto costa significa entrare in grotte marine, passare sotto archi di granito, fermarsi in ghiaie dove non c'è nessun altro e vedere il fondale scorrere sotto lo scafo come se fosse un acquario.

Il SUP si impara in mezz'ora e su acqua piatta diventa subito una passeggiata; il kayak richiede un minimo di tecnica di pagaiata ma copre distanze molto maggiori e regge meglio il vento. Diverse realtà locali propongono escursioni guidate di mezza giornata, con soste per il bagno e per lo snorkeling: è la formula che dà più soddisfazione a chi non ha esperienza, perché la guida sceglie il tratto giusto in base al vento del giorno.

La regola d'oro: si parte con il vento in faccia e si torna con il vento a favore, mai il contrario. Chi rema al largo con la brezza alle spalle non si accorge della fatica finché non deve rientrare.
Dove e quando

I tratti di costa che vale la pena pagaiare

La costa occidentale, tra Sant'Andrea e Chiessi, è la più spettacolare: granito bianco a picco, acqua trasparentissima, nessuna strada. La zona dell'Enfola e del Golfo di Viticcio offre giri brevi e protetti, perfetti per la prima uscita. Il versante di Capo Calamita, con le sue rocce scure e i resti minerari a filo d'acqua, è il più insolito. Il mattino presto è quasi sempre la finestra migliore: il mare è piatto e la termica non è ancora entrata.

Capo d'Enfola e Viticcio
Promontorio vicino a Portoferraio: giro corto, riparato, con grotte e calette a pochi minuti dalla partenza.
Sant'Andrea - Chiessi
Costa ovest di granito, la più bella e la più impegnativa: da fare con mare calmo e vento assente.
Golfo Stella e Lacona
Acqua bassa e protetta sul versante sud: la scelta giusta per SUP, famiglie e prime uscite.
Alcuni operatori dell'isola propongono kayak trasparenti e uscite al tramonto: sono le formule che funzionano meglio per chi cerca l'esperienza più che la performance.
Sul portale

Noleggio kayak e SUP, escursioni guidate

Chi noleggia mezzi e organizza uscite accompagnate lungo la costa.

Elba Water Sports
Marciana Marina
Noleggio e corsi di kayak, canoa e SUP sulla spiaggia di Marciana Marina, con escursioni guidate lungo la costa per esplorare cale e fondali in tranquillità.
Il Viottolo
Capoliveri
Centro escursionistico con guide ambientali qualificate: escursioni in kayak, snorkeling guidato, trekking e mountain bike alla scoperta della costa e dell'entroterra elbano.
Paddlelba
Portoferraio
Tour ed escursioni in kayak e SUP dal fondo trasparente lungo la costa bianca di Portoferraio: partenza dalla Spiaggia delle Ghiaie verso Cala dei Frati, Padulella e Capo Bianco, per ammirare i fondali restando in superficie. Disponibili anche water bike.
Domande frequenti

Le domande che ci fate più spesso

Serve esperienza per un'escursione in kayak?
No, per le uscite guidate di mezza giornata su costa protetta. Le guide usano kayak stabili da turismo, spiegano la pagaiata all'inizio e adattano il percorso al gruppo. Per le uscite autonome sulla costa ovest, invece, serve saper leggere il vento.
Meglio kayak o stand up paddle?
Il SUP è più immediato e regala una visione dall'alto dei fondali, ma soffre il vento. Il kayak è più veloce, più stabile con onda e permette di portarsi dietro maschera, acqua e pranzo. Per esplorare davvero la costa, kayak.
Si possono raggiungere le grotte marine?
Sì, diverse cavità della costa occidentale e del promontorio dell'Enfola sono accessibili con mare calmo. Vanno affrontate solo in assenza di onda: dentro una grotta anche un'onda piccola diventa pericolosa contro la roccia.
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