Attività di Mare

L'attività di mare più sottovalutata dell'isola

Lo snorkeling all'Elba funziona per un motivo geologico preciso: gran parte delle spiagge della costa occidentale sono di ghiaia e sabbia di granito, un fondo chiaro che non si solleva e non intorbida l'acqua. Il risultato è una trasparenza che altrove serve una barca per trovare, e che qui è a due bracciate dalla riva. Non servono brevetti, non serve un istruttore, non serve nemmeno saper nuotare benissimo: serve una maschera che non entri acqua.

Quello che si vede nella fascia dei primi cinque metri è più di quanto ci si aspetti: praterie di posidonia che ospitano saraghi e occhiate, tane di polpo tra i massi, castagnole a nuvole sopra le secche, e con un po' di fortuna una murena affacciata da una fessura. Le calette esposte a nord conservano acqua più fredda e limpida, quelle a sud si scaldano prima e sono più adatte ai bambini.

Un accorgimento che cambia tutto: entra in acqua presto, tra le 8 e le 10. Il mare è più calmo, la luce arriva più inclinata sui fondali e il pesce è ancora attivo. A metà giornata le stesse cale sono affollate e il fondo è smosso dai bagnanti.
Dove e quando

Le cale dove il fondale vale la nuotata

Non tutte le spiagge sono uguali per lo snorkeling: le migliori hanno massi o scogli entro venti metri dalla riva, perché è lì che si concentra la vita. Le distese di sola sabbia sono comode per stendersi ma povere da guardare. La costa occidentale e nord-occidentale, tra Sant'Andrea e Fetovaia, concentra il meglio; sulla costa orientale i fondali sono più scuri per via del ferro, ma le cale di Capo Calamita hanno un fascino tutto loro.

Sant'Andrea e Cotoncello
Le piscine naturali di granito bianco: acqua vetrosa, massi arrotondati, ideale con mare da sud.
Capo Bianco e Sansone
Ghiaia bianchissima vicino a Portoferraio, pareti chiare a picco e trasparenza da cartolina.
Cavoli, Fetovaia, Sant'Anna
Costa sud-ovest: sabbia di granito, scogli laterali pieni di pesce, acqua calda già a giugno.
Il relitto dell'Elviscot, a Pomonte, giace tra gli 8 e i 12 metri a poca distanza dalla riva: con mare piatto è uno dei pochi relitti del Mediterraneo osservabile in snorkeling dalla superficie.
Domande frequenti

Le domande che ci fate più spesso

Serve la muta per fare snorkeling all'Elba?
Da giugno a settembre no, il costume basta. A maggio e da metà ottobre una shorty da 2 mm allunga di molto il tempo in acqua, soprattutto se si resta fermi a guardare invece di nuotare. Le cale esposte a nord restano più fredde anche in piena estate.
Quali sono le cale migliori per chi ha bambini?
Le spiagge del versante sud come Cavoli, Fetovaia e Sant'Anna: entrata dolce, acqua che si scalda presto, scogli laterali a pochi metri dove il fondale resta basso. Sant'Andrea è spettacolare ma i massi possono essere scivolosi.
Posso vedere la posidonia? È pericolosa?
Le praterie di posidonia sono ovunque tra i 3 e i 30 metri e non sono affatto pericolose: sono una pianta marina protetta e il vivaio della fauna costiera. Le foglie spiaggiate che a volte coprono l'arenile sono un segno di mare sano, non di sporcizia.
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