Windsurf e kitesurf all'Isola d'Elba
Un'isola in mezzo al canale: qualunque vento soffi, c'è un golfo dove è quello giusto.
Perché l'Elba funziona anche quando altrove non c'è vento
L'Elba sta in mezzo al Canale di Piombino e al Canale di Corsica, e questa posizione la espone a regimi di vento diversi a poche decine di chilometri di distanza. Il maestrale da nord-ovest è il vento dominante e costruisce onda sulla costa nord; il libeccio da sud-ovest entra nei golfi meridionali; lo scirocco gonfia la costa orientale. Il risultato pratico è che raramente si resta a terra: si cambia spiaggia, non programma.
I golfi meridionali, larghi e con fondale sabbioso che degrada dolcemente, sono l'ideale per chi impara: si sta in piedi a lungo, il fondo non fa male e il vento arriva più ordinato. Le zone esposte a nord sono invece terreno per chi ha già confidenza con l'onda. Quasi tutte le scuole applicano una regola sensata: lezione la mattina, sessione libera nel pomeriggio, quando la termica rinforza.
Gli spot che le scuole usano davvero
La scelta dello spot cambia con la direzione del vento, non con la comodità del parcheggio. Marina di Campo e il Golfo Stella lavorano bene con i venti meridionali; Procchio e la costa nord entrano con maestrale; Naregno e il versante orientale si accendono con lo scirocco. Primavera e autunno sono le stagioni più ventose e anche le più libere: da luglio a metà agosto le spiagge sono piene e le finestre di navigazione più strette.
Scuole e centri windsurf e kite
Chi noleggia tavole e vele, dà lezioni e segue i corsi sull'isola.