L'Elba di ferro
Tremila anni di miniere, dai romani al 1981

Com'è l'itinerario Elba di ferro
Etruschi, Romani e fino a tutto il Novecento: l'estrazione del ferro elbano ha forgiato la storia dell'isola per tremila anni. Le ultime miniere del Monte Calamita sono state chiuse solo nel 1981. Oggi le gallerie e i siti minerari sono visitabili come parchi-museo, e raccontano una storia geologica e umana straordinaria.
Questo itinerario tocca i due poli minerari dell'isola (Rio Marina ed est, Capoliveri e Monte Calamita) e include il museo dei minerali, alcune spiagge nere/rosse dal colore caratteristico della terra ferrosa.
Le tappe di Elba di ferro
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Parco Minerario di Rio Marina
Il parco-museo aperto dal 1998 propone visite guidate alle gallerie minerarie a piedi o in trenino sotterraneo. Si vedono ematite, magnetite, pirite e limonite nelle vene originali. Adatto anche ai bambini.
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Monte Calamita (Capoliveri)
Cuore minerario del versante sud-est, attivo fino al 1981. Le gallerie sono visitabili solo con le visite guidate del Parco e raccontano l'estrazione ottocentesca-novecentesca. Panorama spettacolare su Capoliveri e l'arcipelago.
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Museo dei Minerali "Alfeo Ricci" (Rio)
Collezione di campioni minerari raccolti dal collezionista Alfeo Ricci (1909-1988) nelle miniere elbane. Un viaggio nei colori del sottosuolo: ematite nera lucente, pirite dorata, calcedonio, ilvaite (minerale che prende il nome da Ilva, l'antica Elba).
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Spiagge nere e rosse (Topinetti, Cala Seregola)
Lungo il versante minerario di Rio Marina alcune spiagge hanno la sabbia nera o rosso ruggine per la presenza di residui ferrosi. Topinetti e Cala Seregola sono le più scenografiche.
Orari, prezzi e aperture possono cambiare con la stagione: verifica prima di partire.
Le foto di Elba di ferro
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