Ogni anno, in un fine settimana di ottobre, Capoliveri festeggia la vendemmia con la Festa dell'Uva. I quattro rioni del paese – Fortezza, Baluardo, Fosso e Torre – trasformano vicoli e piazze in scene di vita di un tempo e si sfidano per il trofeo di Bacco.
Com'è nata
La festa è nata nel 1996 da un gruppo di capoliveresi dell'associazione culturale Giuseppe Verdi, che volevano far rivivere il ricordo delle vendemmie di una volta. Oggi la organizza la Pro Loco di Capoliveri e coinvolge tutto il paese.
I rioni e le loro scene
Ogni rione prende il nome da un'antica fortificazione di Capoliveri e ha il suo colore: blu la Fortezza, rosso il Baluardo, verde il Fosso, giallo la Torre. Ogni anno i rioni scelgono un tema storico e lo mettono in scena nelle loro strade, con figuranti in costume, botteghe di mestieri antichi e, immancabile, una cantina con la pigiatura dell'uva. Una giuria esterna visita le scene e la domenica, verso il tramonto, proclama il rione vincitore.
Il programma
- Venerdì: benedizione degli stendardi dei rioni e giochi per i più giovani.
- Sabato: degustazioni di vini dell'Elba, compreso l'Aleatico, e di prodotti tipici, con la gara dei piatti tradizionali tra i rioni.
- Domenica: sfilata dei rioni fino a piazza Matteotti, visita della giuria, apertura delle scene al pubblico e proclamazione del vincitore.
Consigli per chi viene
- La domenica pomeriggio le scene dei rioni sono aperte al pubblico: è il momento migliore per girare il paese.
- Capoliveri è un borgo di collina con vicoli stretti: lascia l'auto fuori dal centro e sali a piedi.
- La sera la festa continua in piazza con musica e balli.